DISTURBI SESSUALI

DISTURBI DEL DESIDERIO SESSUALE

DISTURBO DEL DESIDERIO SESSUALE IPOATTIVO

Fantasie sessuali e desiderio di attività sessuale persistentemente o ricorrentemente carenti (o assenti). Il giudizio di carenza o assenza viene fatto tenendo conto dei fattori che influenzano il funzionamento sessuale, come l'età ed il contesto di vita del soggetto.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione non è meglio attribuibile ad un altro disturbo mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., droga da abuso o farmaco) o di una condizione medica generale.

DISTURBO DA AVVERSIONE SESSUALE

Persistente o ricorrente estrema avversione ed evitamento di tutti (o quasi tutti) i contatti sessuali genitali con partner sessuali.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione sessuale non è meglio attribuibile ad altro disturbo.

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004

 

DISTURBI DELL'ECCITAZIONE SESSUALE

DISTURBO DELL'ECCITAZIONE SESSUALE FEMMINILE

Persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o mantenere fino al completamento dell'attività sessuale, un'adeguata risposta di eccitazione sessuale con lubrificazione-tumescenza.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione non è meglio attribuibile ad un altro disturbo mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., droga da abuso o farmaco) o di una condizione medica generale.

DISTURBO MASCHILE DELL'EREZIONE

Persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o di mantenere, un'erezione adeguata fino al completamento dell'attività sessuale.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione non è meglio attribuibile ad un altro disturbo mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., droga da abuso o farmaco) o di una condizione medica generale.

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004

 

DISTURBI DELL'ORGASMO

DISTURBO DELL'ORGASMO FEMMINILE

Persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell'orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale normale.

La diagnosi dovrebbe basarsi sulla valutazione che la capacità di orgasmo della donna sia minore di quanto ci si aspetterebbe per età, esperienza sessuale e adeguatezza della stimolazione sessuale ricevuta.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione non è meglio attribuibile ad un altro disturbo mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., droga da abuso o farmaco) o di una condizione medica generale.

DISTURBO DELL'ORGASMO MASCHILE

Persistente o ricorrente ritardo, o assenza dell'orgasmo dopo una normale fase di eccitazione sessuale nell'ambito di una attività sessuale che,tenendo conto dell'età del soggetto, viene giudicata adeguata per localizzazione, intensità e durata.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

La disfunzione non è meglio attribuibile ad un altro disturbo mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., droga da abuso o farmaco) o di una condizione medica generale.

EIACULAZIONE PRECOCE

Persistente o ricorrente eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri. Tenere conto dei fattori che influenzano la fase di eccitazione, come l'età, la novità del partner sessuale o della situazione e la frequenza recente dell'attività sessuale.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

L'eiaculazione precoce non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., astinenza da oppiacei).

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004

 

DISTURBI DA DOLORE SESSUALE

DISPAREUNIA

Ricorrente o persistente dolore genitale associato al rapporto sessuale in un maschio o in un femmina.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

L'anomalia non è causata esclusivamente da Vaginismo o da mancanza di lubrificazione, non è meglio attribuibile ad altra patologia mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (ad es., droga da abuso o farmaco) o di una condizione medica generale.

VAGINISMO

Ricorrente o persistente spasmo involontario della muscolatura del terzo esterno della vagina, che interferisce col rapporto sessuale.

L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

L'anomalia non è meglio attribuibile ad altra patologia mentale e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una condizione medica generale.

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004

 

DISFUNZIONE SESSUALE INDOTTA DA SISTANZE

Nel quadro clinico prevale una disfunzione sessuale clinicamente significativa che causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.

Dall'anamnesi, dall'esame fisico o dai dati di laboratorio è evidente che la disfunzione sessuale è pienamente spiegata dall'uso di sostanze.

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004

 

PARAFILIE

Fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che in generale riguardano 1) oggetti inanimati, 2) la sofferenza o l’umiliazione di se stessi o del partner, o 3) bambini o altre persone non consenzienti, e che si manifestano per un periodo di almeno 6 mesi. Per alcuni soggetti, fantasie o stimoli parafilici sono indispensabili per l’eccitazione sessuale e sono sempre inclusi nell’attività sessuale. In altri casi, le preferenze parafiliche si manifestano solo episodicamente (per es. durante periodi di stress), mentre altre volte il soggetto riesce a funzionare sessualmente senza fantasie o stimoli parafilici. Causano disagio significativo o compromissione dell’area sociale, lavorativa o di altre aree importanti di funzionamento.

 

ESIBIZIONISMO

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'esposizione dei propri genitali ad un estraneo che non se l'aspetta.

FETICISMO

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente,che comportano l'utilizzo di oggetti inanimati (per es., biancheria intima femminile, scarpe, ecc..).

Gli oggetti feticistici non sono limitati a capi di abbigliamento femminile usati per travestirsi, oppure a strumenti progettati per la stimolazione tattile dei genitali (per es., vibratore).

FROTTUERISMO

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportino il toccare o lo strofinarsi contro una persona non consenziente.

PEDOFILIA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano attività sessuali con uno o più bambini prepuberi (generalmente di 13 anni o più piccoli).

Il soggetto ha almeno 16 anni ed è di almeno 5 anni maggiore del bambino o dei bambini con cui intrattiene tali rapporti.

Il soggetto può essere Sessualmente Attratto da Maschi, o Sessualmente Attratto da Femmine o Sessualmente Attratto da Entrambi.

Il rapporto sessuale può essere Limitato all'Incesto.

Il rapporto può essere di tipo Esclusivo (il soggetto può essere attratto solo dai bambini), o di tipo Non Esclusivo (soggetto attratto sia dai bambini che dagli adulti).

MASOCHISMO SESSUALE

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'atto (reale, non simulato) di essere umiliato,picchiato, legato o fatto soffrire i qualche altro modo.

SADISMO SESSUALE

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano azioni (reali, non simulate) in cui la sofferenza psicologica o fisica (inclusa l'umiliazione) della vittima è sessualmente eccitante per il soggetto.

FETICISMO DI TRAVESTIMENTO

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, riguardanti il travestimento in un maschio eterosessuale.

VOYEURISMO

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'atto di osservare un soggetto che non se lo aspetta mentre è nudo, si spoglia o è impegnato in attività sessuali.

SCATOLOGIA TELEFONICA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'utilizzo di telefonate oscene.

NECROFILIA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'utilizzo di cadaveri.

PARZIALISMO

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'attenzione esclusiva per una parte del corpo.

ZOOFILIA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'utilizzo di animali.

COPROFILIA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'utilizzo di feci.

CLISMAFILIA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'utilizzo di clisteri.

UROFILIA

Caratterizzato da fantasie impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l'utilizzo di urine.

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004

 

DISTURBO DELL'IDENTITA' DI GENERE

Caratterizzato da una forte e persistente identificazione col sesso opposto.

L'anomalia si manifesta con sintomi come desiderio dichiarato di essere dell'altro sesso, farsi passare spesso per un membro dell'altro sesso, desiderio di vivere o di essere trattato come un membro dell'altro sesso, oppure la convinzione di avere sentimenti e reazioni tipico dell'altro sesso.

Persistente malessere riguardo al proprio sesso o senso di estraneità riguardo al ruolo sessuale del proprio sesso.

L'anomalia si manifesta con sintomi come preoccupazione di sbarazzarsi delle proprie caratteristiche sessuali primarie e secondarie (per es., richiesta di ormoni, interventi chirurgici, o altre procedure per alterare fisicamente le proprie caratteristiche sessuali, in modo da assumere l'aspetto di un membro del sesso opposto) o convinzione di essere nati del sesso sbagliato.

L'anomalia causa disagio clinicamente significativo o compromissione dell'area sociale, lavorativa o di altre aree importanti del funzionamento.

Si può riscontrare Disturbo dell'Identità di Genere in Bambini, Disturbo dell'Identità di Genere in Adolescenti o Adulti.

Il soggetto sessualmente maturo può essere Sessualmente Attratto da Maschi, Sessualmente attratto da Femmine, Sessualmente Attratto sia da Maschi che da Femmine oppure Non Attratto Sessualmente né da Maschi né da Femmine.

American Psychiatric Association “DSM-IV-TR. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” Ed. Masson 2004